FIORI SECCHI

La vita dei fiori può essere, allungata, grazie all’utilizzo di tecniche di essiccazione, che consentono la conservazione di piante e fiori per un lungo periodo di tempo. La bellezza dei fiori freschi è senz’altro indiscutibile. Tuttavia, anche i fiori secchi si prestano bene come elementi di arredo e di decoro degli ambienti nei quali viviamo, soprattutto se si fanno delle composizioni. Perché i fiori e, in generale, i vegetali, anche una volta essiccati, mantengano il più possibile le proprie caratteristiche (colore, profumo, …) e si conservino a lungo è necessario adottare una serie di accorgimenti: I fiori da essicare innanzitutto, è bene ricordare che soltanto alcune tipologie di piante si prestano all’essiccazione; tra queste troviamo la rosa, l’alloro, la mimosa, l’edera, la lavanda, la margherita, l’erica, l’acanto; per essiccare i fiori, le foglie e le piante che si vogliono essiccare devono essere raccolti in un periodo dell’anno (estate o autunno) e della giornata piuttosto asciutto; l’acqua e l’umidità, infatti, oltre a rendere il fiore più fragile, ne compromettono l’essiccazione. Quando si acquista un mazzo di fiori e si vuole far seccare, bisogna spruzzare i fiori con l’appretto, così riusciuamo a mantenere il colore del fiore, tenerlo in un luogo nuio e a testa in giù, una volta secco si mette la lacca.
Le composizioni devono essere varie: i vegetali utilizzati devono presentare tra di loro una consistenza simile, ma è necessario adoperare tutte le parti della pianta (non soltanto i fiori). E’ altrettanto importante creare un certo equilibrio tra le diverse componenti, in modo tale che la composizione risulti nell’insieme armoniosa

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