A tavola con i fiori

 

Per chi ama i fiori cè una notizia davvero bella visti sotto un’altra forma “IN CUCINA”.
I fiori vi faranno scoprire come non siano solo ornamentali e omaggi, ma delizie per il palato capaci di arricchire le vostre doti culinarie.
Molti fiori, frutti e ortaggi ornamentali sono ottimi da mangiare, anzi con i fiori si possono preparare piatti unici e golosissimi
L’uso dei fiori, nei cibi e nelle bevande è antico: greci e romani aromatizzavano il vino con essenze di fiori di rosa, violette e gelsomino, anche nel Medioevo che nel Rinascimento l’uso dei fiori in gastronomia era abbastanza generalizzato, i garofani fanno i cibi dal gusto più dilettevole e saporido.
Non c’era monastero o convento che non avesse il suo “orto dei semplici” dove venivano coltivate tutte le erbe e i fiori più utili che poi venivano usati per piatti ed infusi dalle ricette segrete e inviolate.
Anche l’aceto può essere aromatizzato con fiori di sambuco, malva, angelica e melissa.
Chi va a Londra di solito torna con una bottiglia di aceto aromatico o di tè profumati con i fiori.
Anche in Cina si profumano i tè con i fiori essiccati di Camelia e questa tradizione è di antichissima data.
Come sempre non tutto è da mangiare assolutamente: la camelia e il ciclamino hanno fiori tossici.
Non toccate mai i fiori dell’oleandro, l’ortensia e il tulipano perché sono molto velenosi.
Ma, a parte queste eccezioni, ci sono molti altri fiori che in cucina si possono usare con risultati sorprendenti: violette e viole, gardenie, rosa, peonie, gelsomino, robinia, sambuco, glicine, tarassaco……….ricordate però di togliere il pistillo che è sempre amaro.
Segue alcune ricette:

BURRO AI FIORI AROMATICI

250 gr. di burro, 150 gr. di fiori della qualità adatta alle vostre necessità.
Lavorate il burro, gia’ a temperatura ambiente, rendendolo spumoso, aggiungete i fiori che avrete fatto a striscioline con le mani. Quindi dategli una forma cilindrica, avvolgetelo in carta d’alluminio e fatelo rassodare in frigorifero.

Esempi di fiori da aggiungere al burro:
Fiori di basilico: tartine con carne
Trifoglio: adatto a tutte le pietanze.
Garofanini: adatto sia a pietanze salate sia a pietanze dolci.
Nasturzio fiore e foglie: gradevole da solo con pane di segale.
Fiore di cipolla: caviale. Tutti sono adatti ad accompagnare insalate di verdure crude o cotte.

RISOTTO AI PETALI DI ROSA
Ingredienti per 6 persone, ricetta vegetariana, tempo di preparazione e cottura 40 minuti:
170 gr. di petali di rosa profumata, 5 dl. di acqua, 500 gr. di riso superfino, 1 cipolla piccola, 5 dl. di broso vegetale, olio extravergine d’oliva, 1 noce di burro, sale.

Scaldare mezzo litro d’acqua, mettere infusione 100gr. di petali di rosa per 5-6 ore e filtrare.
Tritate finememnte la cipolla e fatela rosolare in poco olio per qualche minuto.
Aggiungete il riso, fatelo tostare e bagnate con il brodo, versato poco alla volta, mescolando continuamente.
A metà cottura, proseguite bagnando il riso con l’infuso alla rosa.
Quando il risotto sarà quasi pronto, aggiungete 50 gr. di petali di rose, burro e regolate di sale.
Servite guanendo con i petali rimasti.

ZUPPA DI MARGHERITE (O ALTRI FIORI)

Ingredienti: 100 g di capolini di margheritine dei prati (o di petali), 1 porro, 1 grossa patata lessa ridotta in purea, mezzo litro di brodo anche di dado, dadini tostati di pane casereccio, olio sale, pepe.

Tritate le margheritine, lasciandone da parte una decina intere. Fatele bollire per una decina di minuti nel brodo. Tritate il porro, stufatelo in poco olio, unitelo alle margheritine con la purea di patate. Se dovesse essere troppo liquido, stemperate un cucchiaio di farina con poco brodo, aggiungetelo alla preparazione. Cuocete per una decina di minuti mescolando, servite accompagnando con i dadini di pane. Seguendo le identiche indicazioni, invece delle margheritine potete usare fiordaliso, calendula, malva, borragine, ortica bianca.

PALLINE AZZURRE

Ingredienti: 2 parti di caprino, 2 parti di robiola, 1 parte di burro, fiori di salvia, rosmarino, basilico.

Amalgamate bene tutti gli ingredienti, formate delle palline grosse come noci che rotolerete nei fiori profumati e terrete in frigorifero fino al momento di servire accompagnati da una delle insalate del servizio.


FRITTATA DI GERANIO:

Ingredienti: Gerani freschi di vari colori, Uova, Olio, Sale.

Far scaldare la padella con un filo d’olio, intanto preparare un composto con le uova, i petali dei fiori e un pizzico di sale. Versare il composto nella padella e cuocere bene da entrambi i lati.

MARMELLATA DI ROSE
Per quanto possa sembrare strano, i patali di rose accuratamente trattati sono ottimi in marmellata e mantendono inalterete le proprietà astringenti che caratterizzano anche il succo di rose.
Si tratta di una ricetta bulgare squisita e raffinata.

Lavate i patali di rose, possibilmente in grande quantità; quindi immergeteli in acqua a cui avrete aggiunto il succo di un limone; fate scaldare sul fuoco finchè i petali non siano completamente rammolliti.
Versate poi il tutto su un setaccio, lasciate scolare e quindi raccogliete i petali, che dovrete pestare finemente in mortaio.
Pesateli, quindi aggiungete in ugual peso la gelatina o marmellata di mele e versate il tutto in uno sciropppo di acqua e zucchero, piuttosto denso.
Mettete sul fuoco e lasciate bollire per qualche minuto;poi togliete la marmellata dal fuoco e versatela nei recipienti di vetro sterilizzati.
Per renderla ancora più profumata potrete versarvi due gocce di essenza di rosa.


PETALI CANDITI

Ingredienti: petali di fiori freschi, 2 albumi, acqua, zucchero a velo.

Raccogliete e lavate petali di fiori commestibili, come per esempio quelli di primula, lavateli bene e fateli asciugare su un telo. Sbattete due albumi con un po’ di acqua, avendo cura di non rendere la miscela troppo liquida. Immergete i petali, fateli sgocciolare e passateli nello zucchero a velo, appoggiandoli poi su carta assorbente da cucina. Lasciateli asciugare per due giorni e usateli, una volta cristallizzati, per guarnire dolci e decorare pietanze agro-dolci.

LIQUORE ALLA CAMOMILLA

Mettere in un bottiglione di vetro con chiusura ermetica 2 manciate di fiori di camomilla, 1 di malva e versare 1 litro di alcool a 95°, chiudere bene e lasciare riposare per 40 giorni mescolando bene ogni giorno.

Quando sono passati 40 giorni preparare uno sciroppo con 800 gr. di acqua e 500 gr. di zucchero, scaldarlo e versarlo nel bottiglione. Dopo 10 giorni filtrare e imbottigliare. E’ un ottimo liquore che predispone ad un riposo serale davvero profondo.

UNA ROSA ALLA GRAPPA
Prendere un bocciolo di rosa rossa con un pezzo di gambo e delle foglie, lavarlo bene e lasciarlo asciugare su un telo. Metterlo in una bottiglia alta e versare della grappa. Lasciare riposare per 15 giorni, i petali perdono il colore, ma la grappa assume un sapore delicato.